Director

ica-fabioFabio Migliorati (Arezzo, 1974), critico d’arte – si rivolge ai linguaggi creativi contemporanei dopo studi estetici e semiotici all’Università di Siena, sotto la guida di Enrico Crispolti e Omar Calabrese… Cura esposizioni; scrive saggi e articoli; tiene lectures e interventi media. Fra traduzione e interpretazione, fra tradizionale e sperimentale, l’opera d’arte diviene testo espressivo teso a pratica di nuova bellezza: codice tecnico per gli stilemi di un’epoca, sia spettacolo o documento, sia comunicazione sintetica o filologia analitica. E collabora, tra altri, con Antonio Paolucci, Achille Bonito Oliva, Enrico Crispolti, Jo Kwang-Suk, Dominique Stella, Marco Meneguzzo, Vittorio Sgarbi, Valerio Dehò… E invita, tra altri, Z.Bauman, S.Latouche, E.Severino, C.Sini, S.Natoli, U.Galimberti, F.Rigotti, E.Cantarella, B.Zanardi, P.Daverio, N.Lilin, L.Zoja, E.Boncinelli, F.Caroli, E.Trevi a tenere conferenze e seminari.
Dal 2007 tratta la figura di Javier Marin (Complesso S.Agostino a Pietrasanta, Milano, Torino, Montecarlo, Den Haag, Bruxelles, La Baule-Escoublac, Roma), Giuseppe Chiari (Parco della Musica, Roma), Lee Sung-Kuen (Tornabuoni Arte, Milano), Iv Toshain (Eberharter Display, Vienna), William Marc Zanghi (Bonelli Lab, Mantova). Si occupa – tra altri – del discorso di Soly Cissé (MAEC e Fortezza del Girifalco, Cortona), Federico Gori (Fortezza di Castelfranco, Finale Ligure; Alexander Alvarez, Alessandria; Costa, Valenza), poi firma Traceable (ZAK, Siena) e Flowers (Superstudio, Milano; Oratorio S.Sebastiano, Forlì). Da Arezzo diffonde il lavoro di Maurizio Bolognini (Museo dei Mezzi di Comunicazione) e due anni più tardi dirige le Attività Espositive del Comune di Arezzo, per cui commissiona interventi a Mimmo Paladino e Emilio Isgrò; realizza le collettive Novecento, Spazio Parola, Plastica Italiana, e le grandi personali dell’opera di Lucio Fontana, Mario Schifano, Giuseppe Chiari, Sandro Chia, Luigi Ghirri, Jacques Villeglé, Giuseppe Spagnulo e Pino Pinelli, Antonio Corpora, Emilio Scanavino e Roberto Crippa, Mauro Staccioli, Elio Marchegiani, Sergio Fermariello, Tamara Kvesitadze. Nel 2013 fonda ICASTICA, annuale d’arte e d’estetica internazionale. Dal 2016 è membro del C.d.A. della Fondazione Toscana Spettacolo, Regione Toscana, e Curator presso il Museo Ivan Bruschi di Arezzo, sezione Arte Contemporanea, per cui realizza Joseph Beuys, Francesco Pignatelli (Piero della Francesca reversed). Nello stesso anno cura la collettiva Solving – segno, gesto, volume (Palazzo della Provincia) e Sugar tales, mentre a Imola Relationship (Manfredi Editore). Nel 2017 uscirà Arte e bellezza, oggi. Dall’opera al documento. Volume di teoria e critica dell’arte (Maretti Editore).

Scientific Committee

Massimo Bignardi – Scuola Specializzazione Arte Contemporanea, Università di Siena
Ginevra Bria – curator
Laura Cherubini – MADRE, Napoli / Accademia Belle Arti, Milano
Fabio Cavallucci – Centro Pecci, Prato
Emmanuele F.M. Emanuele – Presidente Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, Roma
Giuliano Gori – Fattoria di Celle

Coordination

Nicola Furini

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Lorand Hegyi – Museo d’Arte Moderna, Saint-Etienne
Pasquale Macrì – presidente Comitato
Beatrice Merz – Fondazione Merz
Fabio Migliorati – direttore di Icastic
Mario Perniola – Università degli Studi Tor Vergata, Roma
Davide Rampello – art director
Marco Scotini – art critic

Assistant Director

Margherita Fava
Sofia Massini
Andrea Grassi

Icastica info@icastica.it